Salta al contenuto

Notizie dall'Ordine Notizie dall'Ordine

Indietro

Un terzo degli iscritti è commercialista del lavoro

«I dati del sondaggio sui commercialisti del lavoro sono stati eccezionali», trapela soddisfazione dalle parole di Federico Ratti, presidente dell'Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Monza e della Brianza. «Innanzitutto per il numero di risposte, quasi 600, da cui possiamo trarre dati statistici interessanti. Ci hanno confermato che almeno un terzo dei nostri iscritti offre servizi legati al mondo del lavoro, ci hanno detto che comunque, salvo pochi casi, i nostri iscritti vogliono per sé e per i propri clienti servizi professionali di qualità, offerti da dottori commercialisti o da consulenti del lavoro, in entrambi i casi professionisti qualificati e formati, mentre solo una parte residuale si affida a enti terzi, non iscritti a Ordini professionali.
La richiesta di questa consulenza di alto livello permette all'Ordine di poter indirizzare la propria attività formativa verso un settore importante per la nostra professione, offrendo convegni e convenzioni presso il nostro Ordine ma anche corsi di specializzazione, come quello SAF Lombardia che partirà a breve per formare specialisti di diritto del lavoro.»

Lo scorso anno è stata istituita per la prima volta la  Commissione Studi Lavoro e gestione del personale (da affiancare alla già esistente Commissione di servizio per i rapporti con gli Istituti Previdenziali ed assistenziali) con l'intento di

  • mettere in risalto a livello territoriale, il ruolo del commercialista del lavoro, come già avviene  a livello Nazionale attraverso il Gruppo Odcec area lavoro;
  • dare l'opportunità sia ai nuovi colleghi che ai già  iscritti agli Ordini dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, di sviluppare le proprie competenze in materia di lavoro e non solo contabile;
  • conferire al commercialista del lavoro quella dignità e rilevanza che negli ultimi anni ha perso,  con il prevalere di altre categorie. Ad esempio, al commercialista non è stata concessa l'abilitazione ad accettare le dimissioni dei dipendenti ed è stato escluso dalla possibilità di assistere alla conciliazione in caso di  licenziamento per giustificato motivo,  lasciando queste pratiche solo ad avvocati e consulenti del lavoro. E ancora, nella legge che ha istituito le commissioni di certificazioni dei contratti di lavoro, non figura il nostro Ordinamento.

Da questo spirito nascono le iniziative di quest'anno come la collaborazione con la sede territoriale Inail di Monza che dopo la tavola rotonda del 18 gennaio con il direttore Vittorio Tripi, permette ai commercialisti del lavoro iscritti all'Ordine di Monza e della Brianza di accedere a nuovi servizi di informazione e formazione.

«La Fondazione», aggiunge Maria Isa Suanno, coordinatrice delle due commissioni interessate per la Fondazione CMB, « ritiene essenziale trattare e promuovere questi argomenti, tanto più che sono anche materie non caratterizzanti la revisione legale. Significherebbe ampliare davvero a tutto tondo l'offerta formativa, per coloro che e si occupano di consulenza del lavoro e dei profili giuslavoristici, ma anche per chi vuole spunti di riflessione per una gestione efficace del costo del lavoro, partendo dalle basi della materia. »

Fino a oggi circa terzo degli iscritti all'Albo di Monza e della Brianza ha voluto dare il proprio contributo rispondendo a poche e semplici domande che hanno dato numeri importanti.

«La risposta dei colleghi è stata eccellente», commenta Vittoria Letizia Leone, presidente della Commissione Rapporti con Istituti previdenziali e assistenziali: «544 risposte su circa 1500 iscritti».

«Fino a questo momento ha partecipato all'indagine il 34,63% degli iscritti», sottolinea Maurizio Di Gravina, presidente della Commissione studi Lavoro e gestione del personale, «ma contiamo che possano aumentare per avere una situazione più completa. Tra coloro che hanno risposto il 29,04%  svolge prestazioni o servizi nell'area lavoro.»

«In particolare», aggiunge Leone « il 94% di chi ha dichiarato di esercitale la professione anche in ambito lavoro, svolge attività di relazione fra istituti (Inps, Inail, Casse Edili, Inl) e datori di lavoro, e circa l'85% gestisce il personale. Vi sono dati interessanti anche in merito alle consulenze che sono pari a circa il 78% delle risposte e alla pianificazione del costo del personale (assunzioni, dimissioni, budget…) pari al 45% del totale dei colleghi che si occupano di lavoro.»

«La stragrande maggioranza», spiega Di Gravina «gestisce i rapporti con l'Inps e Inail  per  commercianti, artigiani e gestione separata (rispettivamente il 94,94% e il 92,40%),  l'84,81% segue poi la gestione del personale. Un dato interessante è che il 79,11% svolge consulenza su assunzioni agevolate e costo del personale e il 44,94% elabora il budget del personale».

Significativa anche l'individuazione dei servizi richiesti all'Ordine. «Molti degli intervistati», precisa Leone, «hanno chiesto di frequentare corsi sulla materia del lavoro e le Commissioni sono particolarmente attive proprio in questa direzione, come dimostra anche il Corso di formazione in diritto del lavoro e amministrazione del personale, da poco iniziato. La mia Commissione in collaborazione con la Commissione studi del Lavoro e gestione del personale si attiverà per proporre nuove iniziative che riguardino le novità sulle tematiche dell'area lavoro come richiesto da oltre il 70% degli intervistati.»

«Tutti», precisa Di Gravina,  «a prescindere dal fatto che svolgano l'attività o meno, hanno richiesto l'organizzazione di corsi sui medesimi argomenti quali:

  • le assunzioni agevolate;
  • fringe benefit e welfare aziendale;
  • rapporti con istituti previdenziali assistenziali ed ispettorato.

Alla domanda su quali iniziative dovrebbe prendere la neo costituita Commissione studi Lavoro e gestione del personale, buona parte degli iscritti ha risposto che dovrebbe aggiornare sulle novità in materia di lavoro (il 71,51%), mentre il 40% ha chiesto di promuovere la figura professionale del commercialista del lavoro sul territorio e il 31% di valorizzarlo verso le istituzioni locali.
Un dato da analizzare con cura, secondo me è che solo il 17,03% affida a un iscritto all'Odcec le pratiche e la gestione del personale mentre il 68,71% le affida ad un iscritto all'Ordine dei Consulenti del lavoro.»

Ora le commissioni si preparano ad analizzare i risultati definitivi per poi divulgarli in modo organico e lanciare nuove iniziative che rispondano alle reali esigenze dei professionisti.

Uno dei prossimi passi del progetto è il Corso organizzato dalla SAF Lombardia per avviare a questa specializzazione della professione con un percorso di alto profilo e ampio respiro.


Ricerca Iscritto

Calendario eventi

giugno
21
giugno
21
giugno
26
Come rimanere protagonisti del mercato cogliendo le opportunità della Fatturazione Elettronica
luglio
03
Esame dei principali istituti giuridici e analisi dei profili penali
Vedi il calendario completo

Portale della Formazione

Pagamenti PA

Newsletter